Antonino De Masi

Antonino De Masi nasce a Rizziconi (RC) il 10 Ottobre del 1959, di professione imprenditore, coniugato e padre di Giuseppe, Michele e Cristina, vive a Rizziconi, un piccolo centro della piana di Gioia Tauro (RC).
Sin dalla giovane età segue il padre Giuseppe nell’attività imprenditoriale da quest’ultimo fondata nel campo della meccanizzazione agricola e le vicende che vedono la famiglia De Masi agli onori della cronaca per il suo impegno contro la criminalità.
La cultura umanistica, i forti valori cristiani e diverse esperienze professionali internazionali lo hanno molto formato e, dopo aver conseguito il diploma in discipline economiche, una specializzazione universitaria internazionale ed importanti master in materie  economiche, ha avviato diverse nuove attività imprenditoriali in un’area geografica, come quella della Piana di Gioia Tauro, negli anni forse più bui della democrazia e della libertà vissuti della Regione Calabria; vicende che hanno profondamente condizionato la crescita e gli obbiettivi della sua vita professionale.
Antonino De Masi
De Masi è qui
Le aziende della famiglia  De Masi, con alle spalle oltre 55 anni di attività, sono sempre cresciute e sviluppate in tutto il mondo, sino a divenire leader del mercato, con alla base forti principi di legalità. Il giovane manager Antonino De Masi ha quindi improntato la propria attività seguendo il doppio binario dell’innovazione continua e dell’internazionalizzazione da un lato, e del continuo riferirsi ai valori del rispetto del lavoro e della legalità dall’altro.

 

Tale modo di operare lo ha portato ad avere delle esperienze lavorative in diverse aree del mondo:

  • Australia
  • Cile
  • Turchia
  • Iran
  • Marocco
  • Tunisia
  • Spagna
  • Portogallo
  • Croazia

 

Antonino De Masi è titolare di diversi brevetti industriali e inventore di soluzioni tecniche innovative nel campo meccanico: uno di questi, il SAFETY CELL™, al SAIE 2012 di Bologna ha ricevuto il riconoscimento di “prodotto più innovativo dell’anno”:
✔︎ Brevetto Internazionale ‘Safety Cell’ N° PCT/IB2013/054936 per la mitigazione del rischio sismico.
✔︎ Brevetto N° CS2013A000006: Dispositivo a pendolo atto a trasformare l’energia del vento in altra forma di energia.
✔︎ Brevetto N° 00013588419: Testata vibrante per ulivi e alberi da frutta con sistema di regolazione e presa del tronco atto a prevenire danni sulla corteccia delle piante sottoposte a trattamento di cascolatura meccanica.
✔︎ Brevetto N° 0001417992 del 11.09.2015
✔︎ Domanda di brevetto N° 102016000130469 del 23/12/2016.
E’ inoltre esperto in problematiche bancarie e finanziarie oltre ad aver pubblicato numerosi contributi ed analisi in materia su diverse testate nazionali e locali.
Oggi viene chiamato come testimonial di lavoro e di legalità in Università e scuole oltre che in importanti manifestazioni. Solo per citarne alcune:
  • Testimonial e relatore nel corso della Manifestazione Contromafie 2009 organizzata da Libera di Don Luigi Ciotti a Roma davanti al Presidente della Repubblica.
  • Lecture  sulla legalità alla London School of Economics nel Febbraio 2011, organizzata dalla Italian Society.
  • Relatore in un incontro sulla legalità alla fondazione Amborsianeum a Milano nel Maggio 2010.
  • Sottoscrittore di un Protocollo sulla legalità con donazione di macchine agricole De Masi alla Cooperativa Valle del Marro – Libera Terra di Don Luigi Ciotti.
  • Premio Green Vision 2011 a Roma sulla legalità.
  • VIIa edizione 2011 Premio Internazionale “Francesco Terracina” sul Riconoscimento della Legalità.
  • Premio “Il Telaio 2012” VIa edizione rilasciato dall’Amministrazione Comunale di Rombiolo (VV), per il forte impegno sociale.
  • Attestato di merito, dell’Università della Calabria Dipartimento di Lingue e Scienze dell’Educazione 4° Seminario di resistenza antimafia, “ Per la professionalità, il coraggio e la determinazione dimostrati nel contrasto alle mafie” 23 maggio 2013.
  • Premio “Il giro della luce sulle ruote della legalità” dell’Istituto d’Istruzione Superiore R. Piria di Rosarno con il patrocinio dell’associazione Libera, del 31 agosto 2012.
  • Università della Calabria, 4° Seminario di resistenza Antimafia “Per la professionalità, il coraggio e la determinazione dimostrati nel contrasto alle mafie”, 23 maggio 2013.
  • Attestato di merito Comune di Gioia Tauro, con la seguente motivazione “Per aver saputo opporsi all’arroganza mafiosa con la dignità e la fierezza di uomo libero e con alto senso della giustizia. La lotta alle mafie deve necessariamente passare attraverso la ribellione vera e concreta della parte sana della nostra società”, 16 giugno 2013.
  • Attestato di merito, Confcommercio di Reggio Calabria, al Socio onorario “Per essersi contraddistinto nell’azione di difesa dello stato di diritto tramite la pratica dell’integrità, della responsabilità e della professionalità, pure in condizioni avverse. Per avere concretamente operato al fine di riaffermare e promuovere la cultura della legalità, della giustizia e della libertà”, 20 giugno 2013.
  • Premio Giorgio Ambrosoli seconda edizione, “All’integrità, responsabilità e professionalità”, Milano 24 giugno 2013.
  • Premio Legambiente, XXV edizione, premio “Ambiente e Legalità”, 10 agosto 2013.
  • Calabria Etica Fondazione, I° Convegno Su la testa…. Coraggio e Legalità – Premio Coraggio “Lea Garofalo”, Università della Calabria, 18 febbraio 2014.
  • Riferimenti Coordinamento Nazionale Antimafia, Premio “Trincea” Gerbera Gialla 2014.a
  • Premio “PARALOUP per le nuove resistenze” – Fondazione Nuto Revelli (CN), 23 luglio 2016.
  • Diverse pubblicazioni che si occupano di legalità dedicano ampi spazia alla figura di Antonino De Masi.
Inoltre dal punto di vista imprenditoriale ha assunto diverse cariche tra le quali:
  • Membro del comitato di reggenza di Confindustria Reggio Calabria.
  • Presidente della Federmeccanica Reggio Calabria.
  • Presidente del consorzio Gioia Tauro Sviluppo per lo sviluppo delle aziende dell’area industriale ASI di Gioia Tauro-Rosarno-San Ferdinando.
  • Protagonista della nascita di diverse attività imprenditoriali in vari settori, dall’informatica, alla logistica, allo shipping e alla gestione delle attività di manutenzione portuali.
A oggi le aziende facenti capo alla famiglia De Masi danno lavoro a circa 200 persone e si occupano di costruzioni meccaniche, costruzione di macchine agricole, manutenzioni meccaniche e servizi portuali.

Aspetti sociali

Antonino De Masi e Napolitano
Antonino De Masi e Luigi Ciotti
Antonino De Masi Commissione UE
Antonino De Masi convegno Londra

la copertina del libro “Corruzione”

Premio Francesco Terracina

Gazzetta Del Sud

Convegno LSE

il Quotidiano

“Libera” di Don Ciotti

vecchi articoli

Rassegna stampa

  • Gazzetta del Sud – 22 marzo 2016 – L’usura contro De Masi torna in tribunale L’articolo sul quotidiano Leggi l’articolo
  • Lettera di Pippo Callipo – 12 settembre – 2015 – L’articolo su Il Quotidiano Leggi l’articoloLa lettera originale
  • Intervista Famiglia Cristiana – 1 agosto 2015 – Prima le mafie, poi le banche L’articolo su Famiglia Cristiana Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 4 maggio 2013 – “Non faremo sconti a nessuno” Il procuratore De Raho al fianco dell’imprenditore De Masi L’articolo sul quotidiano Leggi l’articolo
  • Gazzetta del Sud – 4 maggio 2013 – Solidarietà a De Masi, lo Stato batte un colpo Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 1 maggio 2013- In piazza per difendere De Masi L’articolo sul quotidiano Leggi l’articolo
  • Gazzetta del Sud – 23 aprile 2013 – Appello per le aziende sane Il prossimo 3 maggio si svolgerà una manifestazione davanti all’azienda Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 19 aprile 2013 – Caso De Masi, ma può bastare la scorta? Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 17 Aprile 2013 – L’imprenditore antindrangheta De Masi sotto scorta – Leggi l’estratto
  • Gazzetta del Sud – 15 aprile 2013 – Solidarietà per De Masi – Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 14 aprile 2013 “Raffiche di mitra per De Masi” – Leggi l’articolo
  • Gazzetta del Sud – 14 aprile 2013 – De Masi “avvisato” a colpi di kalashnikov – Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 13 Aprile 2013 – “Gruppo De Masi nel mirino della Ndrangheta: 44 colpi di Kalashnikov” – Leggi l’estratto
  • Sette – 19 ottobre 2012 – Alle radici della Calabria, dove il Paese si gioca il futuro – Indagine su una regione al di sotto di ogni sospetto Reggio sciolta per mafia. La ndrangheta al Pirellone di Milano. E tanti altri record […] Leggi l’articolo
  • Gazzetta del Sud – 6 febbraio 2011 – Intervento all’«italian week» della London School of Economics (LSE) di Londra “L’impegno civile di un imprenditore – A Londra salirà in cattedra De Masi” Leggi l’articolo
  • Gazzetta del Sud – 17 gennaio 2011 – Tar: De Masi era “vittima di usura” Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 26 ottobre 2010 “Banca d’Italia denunciata a Palmi” Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 3 settembre 2010 – Parla De Masi, l’uomo che ha sfidato le banche “Gli imprenditori della Piana devono puntare sulla legalità” Leggi l’articolo
  • Calabria Ora – 14 settembre 2010 – Processo alle banche Ecco come applicavano le pratiche usuraie Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 26 maggio 2010 – L’accusa dell’Antitrust: in Calabria tassi usurari Leggi l’estratto
  • Calabria Ora – 20 gennaio 2010 – Tassi usurari, De Masi ha ragione Leggi l’articolo
  • Manifestazione Libera – 23 ottobre 2009 – Stati generali dell’antimafia – Protocollo d’intesa Libera-De Masi / incontro con il Presidente della Repubblica / lettera del Presidente della Camera / articolo quotidiano Avvenire L’eggi l’estratto
  • Calabria Ora – 11 febbraio 2008 – Il sillogismo contro l’ipocrisia Leggi l’articolo
  • Il Quotidiano – 22 gennaio 2008 – L’imprenditore De Masi ha vinto la causa sui tassi di interesse applicati da alcune banche “Io Davide ho battuto Golia” Leggi l’articolo
  • Liberazione – 14 marzo 2007 – Contro le banche usuraie storico processo a Palmi Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 11 marzo 2007 – “Piegato anche dalle banche” Leggi l’articolo
  • Il Sole 24 Ore – 7 febbraio 2007 – Denuncia le banche e resta senza credito Leggi l’estratto
  • Gazzetta del Sud – 8 giugno 2006 – Presidenti Banca di Roma, BNL e Antonveneta Usura, a giudizio Geronzi, Abete e Marchiorello Vittima il gruppo De Masi. La Regione Calabria si costituirà parte civile Leggi l’articolo
  • Oggi – gennaio 1991 – Ho riaperto la fabbrica, alla mafia non mi arrendo Leggi l’estratto
  • Gazzetta del Sud – 28 dicembre 1990 – Mafia, De Masi costretto a chiudere l’azienda «Non intendo mettere a repentaglio la vita dei miei familiari» Leggi l’articolo
  • Calabria – dicembre 1987 – De Masi è l’emblema di una terra in ostaggio Leggi l’articolo